Ovvero, Jud che ha ceduto anch'essa... mah. Non ne verrà fuori nulla di buono, temo.
Propongo di bruciarli tutti. Ma non parlo dei dark. No, e nemmeno dei culatoni. Parlo di questi simpatici compagni di classe ^^
A ondate, arriva la musica, prepotente. La percepisci col corpo, dentro di te, quasi prima ancora che sentendola, come se fosse una spinta o un brivido. Percezioni azzerate, sensi all'erta, affinati. La senti che ti muove, che ad ogni momento ti conduce con le sue mani, pulsandoti dentro. I capelli ti sferzano a tratti il viso, avverti lo struscio degli altri addosso, da ogni parte. La loro vita che, avvolta dalla musica, dal ritmo, si confonde con la tua.
Adoro ballare. Quando la musica mi prende totalmente ho gli occhi chiusi, e non ballo perchè gli altri mi guardino ma solo perchè non potrei fare altrimenti. Ballo finchè non sento che, fermandomi, i muscoli si tendono, palpitanti, e avverto sulle labbra il velo salato del sudore, sudore d'eccitazione e fatica.
Il ritmo è eccitazione.
Egoismo?
L'amore è egoismo. L'amore per lei lo è stato. Ed ora, ho parlato chiaramente. Sono infantile e viziata, e non sopporto nemmeno l'idea di condividere qualcuno che amo così tanto. Piuttosto, ci rinuncio.
E così ho fatto. Certo, aiutata. Non da sola. Ma l'ultimo passo l'ho fatto io.
E si ricomincia a vivere... non a sopravvivere all'angoscia del non sapere. Dell'incertezza. Della solitudine che riempiva la mia stanza.
E' un nuovo giorno...
Un ottimo momento. Ecco come riassumere questo periodo.
Sono presissima dalla mia nuova scoperta passionale (la fotografia; il mio ultimo lavoro serio lo vedete a http://www.deviantart.com/view/10528876/ ), ricolmata d'affetto, attenzione e premura... E' un momento dolcissimo e sereno della mia vita. L'interludio romano mi ha riempita e rinnovata, mi ha fatto benissimo, e il messaggio finale che ne ho ricavato e che ora sento davvero di iniziare a mettere spontaneamente in pratica è "Vivi il tuo presente".
Sapete quanto è difficile non avere aspettative? O, meglio (visto che, per quanto ci provi, sono fascinosamente umana e NON RIESCO a non avere aspettative), non restare delusi quando queste vengono naturalmente a scontrarsi con la realtà dei fatti?
Ecco. Per me, questo momento è così. Prendo tutta la bellezza che mi viene donata. Tutto l'affetto di cui vengo ricolmata, gratuitamente, senza aspettarmi null'altro in più. E' incredibile vivere così. E' sorridere e stare sereni.
Sara. Enea. Seba. Carlo. Paola. Dany. Franca. Nico. Mia. Luca. Clay. Poldo.
Vivo sospesa in questo soffice periodo.
Vicina. Sono stata presa di nuovo da parte. Sono ancora vicina.
E ci resterò. Ha bisogno di tutto l'amore che può ricevere.
Sì, pizzicano.
E' come piccolo, sottile e robusto filo che mi si stringe stretto attorno al cuore. Stringe.
E' quella sensazione lì.
Stavo riflettendo, ieri notte al telefono, ai libri che hanno segnato di più la mia infanzia ed il mio immaginario... davvero, sono una lista smisurata, e continuavano a venirmene in mente. Ora purtroppo non credo di ricordare tutti quelli che mi sono venuti in mente ieri >.< però...
-Alice nel Paese delle Meraviglie
-Il Giardino Segreto
-Il Piccolo Principe
-Storia di una Gabbianella e del Gatto che Le Insegnò a Volare
-Dell'Amore e di Altri Demòni
-Spazi Pericolosi
-Ascolta il Mio Cuore
-Il Mistero di Agnes Cecilia
-Ricordati di Me
Uff, ne ho sicuramente dimenticato qualcuno importante. Umpf.
Continua in me il vivissimo interesse per le foto, sia nel farle che nel farmele fare. Mi dicono che sono una tiranna, perchè sia da fotografa che da modella decido sempre tutto io >.< e vabbè...
Poi... oggi, stasera, sono serena e felicetta e sorridente e canterina, senza un reale motivo. Di base, sono tranquilla. Voglio vedere chiaro nelle mie cose, e lo sto facendo. E inaspettatamente, mi stanno riempiendo di affetto, e reagisco con dolcezza.
E' bello...
Ah sì, nota in seconda battuta. Cantando come dementi per tre giorni di fila, mi hanno colpito alcuni pezzetti di musica... primo fra tutti, il classicissimo Ferradini, imperituro.
"Chi è troppo amato, amore non dà."
Sperimentato su di me, e vero.
Quasi sempre.
Fortuna che esistono le eccezioni.